
LE 6 FONDAMENTALI LAVORAZIONI DEL TERRENO
26/05/2022
PULIRE LE AIUOLE IN POCHI SEMPLICI PASSI
09/06/2022- Preparazione del terreno per un bel prato verde
Fare un nuovo prato è relativamente semplice, a patto che si rispettino le poche e facili regole che stanno a capo di questa operazione. Saltarne anche una sola potrebbe comportare un risultato poco felice, difficilmente migliorabile in seguito.
Le indicazioni manuali che stiamo per fornire, valide per prati di qualsiasi dimensione, sono calibrate su estensioni fino a 500 mq. Per terreni di dimensioni superiori è bene avvalersi di macchine da giardino che alleggeriscono il lavoro.
Le lavorazioni iniziali del terreno per la realizzazione di un prato possono essere diverse, in base a cosa ospita il terreno stesso.
Comune a tutti i tipi di prato c’è, in primo luogo, l’obbligo di asportare con molta cura radici, pietre, piante infestanti, detriti e altre tipologie di rifiuti.
- Quali sementi usare per il prato inglese?
Come fare un bel giardino: la scelta delle sementi è fondamentale. E’ importante valutare il clima, la tipologia di terreno, la disponibilità di acqua, il calpestio e l’ambiente che c’è nei dintorni. Ognuna delle varietà ha bisogno di un grado di calendario differente per la manutenzione.
I semi utilizzabili sono numerosi, per la realizzazione di un prato rigoglioso e splendido è consigliata la semina di diverse graminacee unite tra loro.
- L’erbetta è nata: quando irrigare e tagliare?
Si dovrebbe irrigare con buona frequenza, ma non eccessiva. Più volte al giorno in modo che il terreno sia costantemente umido. L’obiettivo è arrivare alla germinazione, che di solito si verifica tra i sette e i dieci giorni dopo la semina. Bisogna continuare ad irrigare fino a quando il l’erba non raggiungerà un’altezza di 10 cm circa.
A questo punto il prato inglese può considerarsi “maturo” e quindi è possibile procedere al primo taglio e con una nuova fertilizzazione al fine di reintegrare i materiali organici e nutritivi che si possono perdere a casa dell’alta frequenza dell’irrigazione.
- Manutenzione del prato inglese
Per quanto riguarda la manutenzione del prato inglese, bisogna considerare le annaffiature, la concimazione ed i tagli. In particolare le annaffiature, devono essere regolari e profonde. In caso di irrigazione manuale bisogna procedere tutti i giorni, ma nel caso il prato sia troppo grande, l’operazione potrebbe rivelarsi molto faticosa. Nelle grandi superfici si può aggiungere un impianto automatico di irrigazione a pioggia, che fornirà grandi quantità di acqua al prato per due volte la settimana. L’acqua, per il prato inglese, è fondamentale, perché le erbe che lo compongono sono molto sensibili all’azione del sole e alla siccità. Le irrigazioni devono far arrivare l’acqua in profondità e garantire lo sviluppo e il nutrimento delle radici. Se l’acqua, infatti, viene distribuita solo in superficie, si rischia di andare incontro allo sviluppo delle radici nella parte superiore del terreno e di farle seccare in seguito all’azione dei raggi solari. Il prato inglese ha bisogno di una buona concimazione periodica (annuale), con l’utilizzo di concimi liquidi da aggiungere all’acqua. La prima concimazione va praticata dopo il primo taglio, con un buon concime a base di azoto: una sostanza che stimola lo sviluppo e la colorazione dell’erba verde.
Infine, arieggiare il prato è un’ulteriore passaggio indispensabile per il miglior mantenimento di un prato inglese.
