
LA MANUTENZIONE DEL CAMPO DA CALCIO
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10/03/2022Nella manutenzione dei tappeti erbosi l’arieggiatura ha un’importanza molto rilevante in quanto garantisce la circolazione dell’aria e dell’acqua favorendo l’attività microbica del terreno. Oltre a ciò, garantisce il buon radicamento e l’attività vegetativa del prato stesso. Il compattamento, oltre a essere legato alla natura del terreno, viene accelerato dalla fruizione e dalla frequenza del passaggio delle macchine per la cura e manutenzione del tappeto.
- A cosa serve arieggiare il prato?
L’arieggiatura del prato serve anzitutto a rompere e asportare il feltro. Si tratta di quella coltre di materiale organico (foglie, pezzi di radici, detriti vegetali vari…) che si deposita normalmente sull’erba, dove continua ad accumularsi quando il terreno non riesce più a decomporlo.
Fino a pochi millimetri (3 o 4) il feltro è capace di ridurre l’evaporazione dell’umidità dal terreno: un fatto positivo per il prato, specie d’estate. Oltre diventa una barriera pericolosa per la salute e la bellezza dell’erba:
- Impedisce il passaggio della luce, dell’ossigeno e dell’acqua (che invece tende a ristagnare);
- Fa crescere l’erba in altezza alla ricerca di luce;
- Rende meno efficienti l’irrigazione, la concimazione e la risemina.
In pratica con meno luce, acqua e sostanze nutritive a disposizione il prato diventa piùvulnerabile alle malattie e meno resistente sia alla siccità estiva che ai freddi invernali.
Dunque cosa significa arieggiare un prato? Con l’arieggiatura del prato si elimina il feltro (sfeltratura) così si restituisce ossigeno alle radici dell’erba, si permette all’acqua e alle sostanze nutritive di essere assorbite dal terreno e fare in modo che le piantine d’erba svolgano al meglio la fotosintesi.
Arieggiare il prato non serve solo a togliere il feltro. Con l’arieggiamento infatti viene eliminato anche il muschio, che prende il sopravvento sull’erba, in particolare all’ombra, quando c’è umidità che ristagna e spazio libero.
- Come arieggiare il prato?
Come iniziare il lavoro di arieggiatura? Innanzitutto procederemo ad un taglio con il rasaerba cercando di fare un taglio il più basso possibile in relazione al tipo di prato.
Successivamente andremo a passare l’arieggiatore manuale o elettrico sulla superficie interessata sia in senso verticale che orizzontale. Si rimuove il feltro depositandolo in piccoli mucchi che saranno poi gettati nei bidoni appositi per gli sfalci da potatura. Come se ne deduce non è nulla di troppo complicato, provvederemo subito dopo alla fase di risemina o concimazione come elencato in seguito. In sintesi il processo potrebbe essere:
- Tagliare l’erba molto bassa
- Rimuovere il feltro
- Distribuire il concime
- Ricoprire con il terriccio le aree del prato riseminate
- Irrigare con acqua abbondante
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