
LA MANUTENZIONE DELLE MACCHINE AGRICOLE
13/05/2022
LE 6 FONDAMENTALI LAVORAZIONI DEL TERRENO
26/05/2022- Cos’è la giornata mondiale delle api?
Il 20 maggio si celebra per il quinto anno la Giornata Mondiale delle Api. Nata il 18 ottobre 2017 per volere dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, il “World Bee Day” vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza delle api e altri impollinatori.
Contemporaneamente, questa giornata rappresenta anche un’opportunità per esperti e politici per definire attività particolari che garantiscano la sopravvivenza delle api.
La Giornata Mondiale delle Api attira l’attenzione sull’importanza della protezione delle di questi animali, ma far presente all’umanità anche che la vita dipende dalle api.
Più del 75% delle colture alimentari mondiali è fornito dal loro lavoro. Inoltre, più dell’80% delle coltivazioni destinate a nutrire l’uomo fa affidamento sul lavoro di questi insetti.
- Perché le api sono importanti per l’agricoltura?
Insetti fondamentali, indispensabili per la nostra sopravvivenza sulla terra ma altamente minacciati da pesticidi e diserbanti, dal cambiamento climatico e dall’inquinamento atmosferico.
Bisognerebbe tutelarle come uno dei beni più preziosi al mondo ma purtroppo non è così. Eppure le api sono importanti al punto di vista della conservazione dell’equilibrio ecologico e della biodiversità in natura. Sono protagoniste di uno dei servizi dedicati all’ecosistema più riconoscibili, l’impollinazione, ovvero ciò che permette la produzione alimentare. Così facendo, proteggono gli ecosistemi e le specie animali e acquisiscono un ruolo primario della diversità genetica e biotica.
Le api hanno la peculiarità di essere anche indicatori dello stato di qualità dell’ambiente. La loro presenza, assenza o quantità ci fa capire il suo stato di salute e se è necessaria un’azione dedicata per ripristinare l’equilibrio.
- No al diserbo chimico, sì al diserbo meccanico
Di conseguenza, per tutelare la presenza delle api nel nostro ecosistema, un punto da sottolineare riguarda la tipologia di diserbo che si può effettuare: chimico e meccanico. Cerchiamo di capire il motivo per cui il diserbo meccanico ha meno impatto negativo rispetto al diserbo chimico.
I punti di forza del diserbo meccanico sono l’ottima riduzione dell’inerbimento, la diminuzione dell’evaporazione dell’acqua per risalita capillare, una maggiore penetrazione dell’acqua piovana nel terreno e un migliore interramento dei e fertilizzanti.
L’inerbimento può essere controllato attraverso la trinciatura, eseguita in numero variabile di volte (2-3 all’anno) a partire da febbraio.
I vantaggi della trinciatura sono una veloce esecuzione, il rispetto delle radici delle piante, un buon contrasto all’emergenza di nuove infestanti, il risparmio sul costo dello smaltimento dei residui della potatura e una migliore portanza del terreno che, in caso di piogge di una certa intensità, consente di entrare prima negli interfilari. Infine, l’impiego di questi macchinari è possibile anche su terreni con sassi e garantisce un discreto arricchimento di sostanza organica del terreno.
