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28/04/2022Avere un bel prato tutto l’anno è il desiderio di chi ama vivere in uno spazio esterno curato e rigoglioso. Tuttavia, una delle domande più frequenti quando finisce l’inverno e le temperature cominciano ad alzarsi è la seguente: quando tagliare l’erba dopo l’inverno?
Sapere quando affrontare il primo taglio del prato dopo l’inverno è importante per permettergli di crescere in modo regolare e ottenere un manto erboso rigoglioso. Di seguito vediamo quando effettuare il primo taglio del prato per poi eseguire le normali opere di manutenzione.
- Arriva la primavera: i primi tagli stagionali
Il primo taglio dell’erba dopo l’inverno va fatto in primavera, momento in cui le condizioni sono ottimali per affrontare il taglio e l’erba è abbastanza forte da sopportarlo. Ecco alcune regole da rispettare per effettuare il primo taglio erba dopo l’inverno: bisogna aspettare che l’erba abbia raggiunto i 7cm di altezza,
E’ consigliabile non asportare oltre il 30% della vegetazione presente,
Se un tappeto erboso ha raggiunto i 7/8 cm portarlo a circa 5 cm dopo il primo taglio.
Per accertare che l’erba sia pronta per essere tagliata provare a verificare che le radici siano ben salde nel terreno: strappa un ciuffo d’erba e se oppone resistenza allo strappo allora significa che è il momento di tagliare. Infatti, devi sapere che più una radice va in profondità, più la pianta è forte ed è preparata per subire il taglio. In alternativa, nel caso in cui l’erba si tiri via facilmente è preferibile attendere ancora un po’, anche alcuni giorni in più è sufficiente per rendere le radici dell’erba più profonde e più resistenti.
Per fare in modo che il manto erboso non risenta del taglio è bene osservare alcune regole che favoriscono una sicura ripresa vegetativa. E’ infatti utile effettuare dei tagli togliendo una piccola parte del prato, al massimo 2-3 cm, in modo che l’erba mantenga un’altezza di circa 5/6 cm. Sempre seguendo questa regola procedi nel fare i primi 3 tagli dell’erba, a intervalli fra loro di 4-5 giorni. Si tratta di una soluzione pratica e ottimale per non causare danni all’erba che è ancora giovane e tenera. In questo modo il manto erboso si potrà rinforzare ed è possibile poi tagliarlo più basso e con meno frequenza.
Un altro accorgimento per tagliare il prato in primavera e non provocare alcun danno è quello di effettuare il taglio quando è asciutto. Infatti, quando l’erba è ancora giovane e tenera si presenta più delicata e tende a schiacciarsi se si calpesta con il peso del rasaerba oppure semplicemente con i piedi.
Se quindi il taglio viene fatto mentre è bagnata il danno è ancora più grande e il prato viene schiacciato e indebolito. Inoltre, visto che le radici ancora non sono molto profonde, non hanno la forza di far risollevare l’erba. Bisogna quindi attendere che il prato sia perfettamente asciutto prima di effettuare il taglio dell’erba e avere di conseguenza un manto bello e rinforzato.
- Tagliare l’erba dopo la prima semina
Dopo aver provveduto per la prima volta al taglio e alla scarificazione arriva il momento della risemina. Una risemina è consigliata in presenza di numerose chiazze. Una nota: prima di procedere con la risemina, tagliare l’erba da 2 a 3 cm e poi passare alla scarificazione. Dopo la risemina far riposare e annaffiare abbondantemente le piantine. Fare attenzione durante il taglio settimanale a non passare sulle zone nuove. Dopo 3/ 4 settimane la risemina ha raggiunto un’altezza di circa 8 cm – a questo punto è arrivato il momento del taglio.
- Attrezzatura per tagliare l’erba
Per eseguire un primo taglio erba perfetto procurati un rasaerba con delle lame ben affilate, soprattutto se si tratta di un tipo di erba più dura. Ricorda che, per essere sempre efficiente, il tagliaerba deve essere controllato almeno una volta all’anno. E’ buona norma infatti effettuare una manutenzione annuale, prima del rimessaggio invernale della macchina.
C’è anche da dire che il prato, dopo il primo taglio, potrebbe aver bisogno di essere arieggiato, soprattutto se sono presenti zone diradate (con poca erba) o ricche di feltro. Questa operazione va eseguita con appositi attrezzi manuali, elettrici oppure a scoppio, chiamati arieggiatori, e serve appunto a rimuovere il feltro e a far respirare il prato attraverso delle piccole incisioni sul terreno.
Per assicurare al prato una buona manutenzione, dopo aver effettuato i primi tagli occorre procedere anche ad una concimazione granulare con fertilizzanti rinverdenti ad alto tasso di azoto.
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