
EIMA INTERNATIONAL 2022
08/11/2022
GHIACCIO E NEVE, MASSIMA PRUDENZA
01/12/2022La stagione fredda è in arrivo, ci si deve preparare per il freddo, le piogge, il vento, la neve e tutto quello che l’inverno porta con sé. Con l’arrivo della stagione fredda, oltre che tirare fuori il piumino e i pigiami in pile bisogna prendersi cura anche del giardino, perché non siamo gli unici a soffrire le intemperie dell’inverno
- Manutenzione costante per un manto erboso sano
Ci sono diversi step da compiere quando parliamo della cura del nostro giardino in inverno, e tutti hanno la loro importanza. La coperta, o copertura, naturale di cui necessita il prato durante l’inverno si chiama pacciame, e consiste in un mix di foglie secche e corteccia che se ben spalmati sul terriccio terranno al caldo le radici delle piante e dei fiori del giardino. Questo tappeto, che deve avere almeno uno spesso di quattro centimetri perché abbia effetto, permetterà di tenere il calore del suolo costante e stabile, evitando di ingiallire il prato in inverno.
Per le piante più grandi e delicate, invece, basterà legare dei bastoni, oppure delle canne di bambù, con dello iuta per poterle proteggere dalle forti raffiche di vento.
La cosa essenziale è di lasciare lo spazio per la luce del sole, estremamente importante per le piante anche durante il periodo invernale.
Abbandonate, poi, l’uso dei fertilizzanti perché nemici delle piante durante l’inverno siccome indeboliscono la pianta. L’ideale sarebbe compiere un processo di eliminazione graduale già dalla fine dell’estate, per arrivare addirittura all’eliminazione totale in autunno.
C’è da considerare, poi, che in inverno il prato è molto più umido e bagnato rispetto ai mesi caldi, per via delle precipitazioni e dell’umidità. Perciò irrigare il prato, quando vi sono già numerose precipitazioni durante la giornata, risulterà un’azione controproducente. Questo problema non si ha invece se si parla di prato sintetico, che se installato di prima qualità avrà un aspetto ordinato e curato anche durante le stagioni fredde. Il prato sintetico quindi non ha bisogno di manutenzione come quello naturale.
- Il peso della trincia
La componente del peso nel trincia è cruciale. Infatti il 50% del peso della macchina inficia le prestazioni, soprattutto per quanto riguarda lo sforzo della macchina trattrice a cui è collegata.
Anche il diametro del tubo e del corpo rotante inficia nelle prestazioni del macchinario perché esiste una relazione diretta tra velocità periferica di taglio e il diametro del tubo rotante. Maggiore sarà il diametro, maggiore sarà la velocità periferica di taglio. Di conseguenza si avrà una macchina più veloce ed efficiente.
Per finire la lunghezza della macchina influisce sul numero di utensili che essa può avere, che vengono tutti mossi dal motore del macchinario stesso.
Esistono trinciatrici che svolgono diverse applicazioni, ma i punti di lubrificazione sono pochi ed estremamente importanti per far sì che la macchina funzioni al meglio.
La scatola della coppia conica è l’unico componente bagnato d’olio sulle trinciatrici e trasmette la potenza del PTO del trattore direttamente alla macchina, per questo è molto importante cambiare l’olio all’interno della scatola.
I punti di ingrassaggio sono differenti ma quelli principali sono sicuramente i cuscinetti del rotore, altri punti possono essere il giunto cardanico del trattore, i perni e le boccole che consentono i movimenti alla macchina e i cuscinetti del rullo da appoggio. Si consiglia di lubrificare il macchinario all’incirca una volta ogni otto ore di lavoro e se viene fatto lavorare in acqua l’intervallo è dimezzato. Per l’impianto idraulico della trinciatrice non si prescrive un intervallo di sostituzione, né un tipo di lubrificante specifico quindi va a seconda del proprietario capire quando è necessario svolgere la lubrificazione.
- Prato sintetico, attenti al ghiaccio
Il prato sintetico non è una superficie impermeabile, bensì è una superficie con un’elevata capacità di drenaggio, nel senso che l’acqua anche dopo forti piogge scorrerà senza lasciare alcuna traccia. Non avere pozzanghere comporta ad un giardino pulito e alla presenza di meno insetti e soprattutto zanzare. Un manto sintetico di qualità avrà un bell’aspetto per tutto l’anno indipendentemente dalle temperature e dal clima, eppure ci sono dei piccoli accorgimenti che bisogna avere in caso di neve. C’è la possibilità di giocare a palle di neve anche su un prato sintetico, certo che sì, ma bisogna fare attenzione che la neve non si accumuli creando uno strato di ghiaccio. Il ghiaccio è un nemico dei prati sintetici perché in grado di rovinarne le fibre, bisogna quindi in caso di forte nevicata spazzolare il manto sintetico per evitare la creazione del ghiaccio.
